Educatori abituati a lavorare con la difficoltà che ora si trovano in difficoltà.
venerdì 18 novembre 2011
Il circo della farfalla
Raccontare il sociale. Gli educatori raccontano i servizi
Il progetto,nato da una lunga riflessione in parte sviluppatasi già alla fine del precedente anno accademico, sta vedendo in queste settimane la luce con le prime riprese, quanto prima diffuse anche attraverso questo blog, a beneficio di tutti, educatori, futuri educatori, simpatizzanti e interessati alle buone pratiche del terzo settore..
intanto, ecco un assaggio!
E.F.
Il progetto nasce da un’esigenza, espressa degli studenti del Corso di Laurea Interfacoltà in Educazione Professionale dell’Università di Torino e maturata in particolare all’interno del corso di Antropologia medica (docente prof.ssa Valentina Porcellana), di comunicare il lavoro educativo al di fuori della cerchia degli “addetti ai lavori”. Attraverso l’utilizzo consapevole del mezzo audiovisivo, esplorato nelle sue risorse narrative, comunicative e informative, i giovani educatori in formazione, organizzati come una vera redazione giornalistica, intendono presentare ad un vasto pubblico i settori in cui spenderanno la propria professione.
Il progetto si propone di costruire una redazione composta da studenti di Antropologia medica del terzo anno del Corso di Laurea Interfacoltà in Educazione Professionale per la realizzazione di una serie di 11 mini documentari (format di 15 minuti) su tematiche di interesse sociale (attraverso la voce dei protagonisti: utenti dei servizi, famiglie, operatori sanitari e educatori) e di un testo a stampa con allegato DVD. Il prodotto multimediale sarà uitlizzato in ambito Il prodotto multimediale, realizzato dagli operatori di Extracampus, sarà utilizzato in ambito didattico (lo stesso team presenterà in aula, ai colleghi iscritti al successivo anno accademico, il lavoro svolto, utilizzando il materiale prodotto come strumento didattico) e diffuso attraverso mezzi televisivi e digitali.
Gli studenti, quindi, organizzati come una vera e propria redazione, si cimenteranno nella raccolta, nell’organizzazione, nell’analisi e nella descrizione di reti di servizi sociali attive sul territorio, organizzando i mini-documentari e redigendo i testi che andranno a comporre il volume a cui sarà allegato il DVD. Potranno così ampliare la loro conoscenza dei servizi e affinare le loro capacità critiche rispetto ad essi. La collaborazione con professionisti diversi, sia interni alla rete dei servizi, sia a livello di redazione (registi, giornalisti, redattori), sarà utile per stimolare competenze intedisciplinari.
Tematiche trattate in chiave educativa nei documentari: minori e carceri, anziani, AIDS, senza fissa dimora e grave marginalità adulta, disabilità e laboratori creativi, progetti di prevenzione con i minori, educativa di strada, minori non accompagnati, servizi di psichiatria, servizi per donne in difficoltà, servizi per la tossicodipendenza.
Il progetto prevede la collaborazione tra il Corso di Laurea Interfacoltà in Educazione Professionale e la Web Tv dell’Università di Torino Extracampus (Extracampus TV garantirà la realizzazione degli 11 mini-documentari da 15 minuti ciascuno e di uno spot della durata di 30 secondi mettendo a disposizione operatori, tecnici e registi per le riprese e il montaggio dei filmati, oltre che esperti in comunicazine visiva per l’ideazione del format).
Referenti per il progetto: -dott.ssa Valentina Porcellana (Ricercatrice M-DEA/01 e docente di Antropologia medica presso il Corso di Laurea Interfacoltà in Educazione Professionale dell’Università di Torino).
-prof. Ambrogio Artoni (Direzione Extracampus, Professore Associato e docente di Regia Televisiva e Antropologia dei Media presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Torino).
martedì 15 novembre 2011
lunedì 14 novembre 2011
LA LOTTA DEGLI EDUCATORI PROFESSIONALI : VITA A PROGETTO ?
LA LOTTA DEGLI EDUCATORI PROFESSIONALI : VITA A PROGETTO ?
Quando si parla di pubblico impiego, immancabilmente si citano i privilegi supposti e talvolta reali degli "statali". Sovente ci si dimentica però di ricordare che nel cosiddetto mondo dei Servizi alla persona e alla collettività, nelle Amministrazioni pubbliche e private, oltre a dirigenti, manager, consulenti, sono impegnati sul territorio, con profili disastrosi e precari, professionisti che quotidianamente stanno al fianco di malati, tossicodipendenti, disabili, utenti psichiatrici, anziani, minori, extra comunitari, prostitute, emarginati, etc. Tra queste figure c'è l'Educatore Professionale.
Ma chi è l’Educatore Professionale? Non è facile delineare un quadro esaustivo della sua figura, dato il tortuoso percorso di sviluppo che ha conosciuto nel tempo. A tutt’oggi non esiste una omogeneità di classificazione degli interventi effettuati da questa figura professionale.
In base a quanto detto, si capisce benissimo che il ruolo dell’Educatore è qualcosa di più complesso di quello istruttivo didattico.
Una situazione confusa e piena di contraddizioni quella dell’EP, riconosciuto pienamente nel comparto della sanità
Una professionalità che va sempre più a sminuirsi.
Se l’Italia è davvero una Repubblica democratica fondata sul lavoro e se davvero, come cita l’art.36 della Costituzione,
Augurandoci che le nostre righe vengano prese in considerazione dalle pregiate Vs. persone, restiamo in attesa di
www.educare.it
formicarossa@gmail.com
www.pedagogistionline.it
www.aquiloneblu.org
www.orizzontescuola.net
www.mammeonline.net
www.sordelli.net
www.peer-education.it
www.gescosociale.it
venerdì 11 novembre 2011
REPORT SECONDO INCONTRO "OPERATORI SOCIALI NON DORMIENTI"
PROSSIMA RIUNIONE OPERATORI SOCIALI NON DORMIENTI
Lunedì 14 novembre 2011
Riunione in Piazza Palazzo di Città (davanti al Comune di Torino), ore 20.30
REPORT SECONDO INCONTRO “OPERATORI SOCIALI NON DORMIENTI”
Per quanto riguarda la riunione all’aria aperta di lunedì, queste sono state le decisioni prese:
- Ritrovo ore 20:30 davanti al Palazzo del Municipio/Piazza Palazzo di Città
Amico mio!!! Non ti rassegnare!! Porta un amico una sedia..e per chi ne ha la possibilità sarebbe carino arrivare con un termos con tè, caffè o qualsiasi cosa di caldo possa scaldare i nostri pancini
- Abbiamo deciso di non fare volantini informativi sulla situazione drammatica in cui ci troviamo noi operatori socia...li ma ahimè in maniera più generale tutti noi cittadini, perché ci è sembrato prematuro: prima di “interagire con l’esterno”, riteniamo sia necessario arrivare ad una certa coesione interna. Conoscersi e parlarsi anche per sondare un po’ quali saranno le energie che si sbloccheranno, e su cui potremo contare per una mobilitazione futura più coordinata ed “organizzata"
- Il tema dell'incontro in piazza di lunedì 14 novembre sarà: parliamo del Welfare!! Una tematica che ci riguarda tutti, e che racchiude in sé tutti i problemi ch ci troviamo a vivere nella quotidianità del nostro lavoro professionale. L’idea è un po’ questa: stanno pian pianino facendo a brandelli ciò che rimane dello Stato Sociale?? Bhè allora scendiamo in piazza e raccontiamoci, raccontiamo come vorremmo che fosse questo welfare..e poi quello che nascerà nascerà.
- Quando arriveranno la maggior parte delle persone sarà fatto un ordine del giorno della riunione, in modo da non disperdere i contenuti
Questo è quanto!!
Grazie mille e buone giornate a venire.
