mercoledì 25 gennaio 2012

Quando i mici servono per educare....


Vi proponiamo un interessante e simpatico articolo uscito nei mesi scorsi sul quotidiano "La Stampa"....

Estrapolo una frase dall'intero l'articolo che potete leggere qui: http://www3.lastampa.it/lazampa/articolo/lstp/434782/


"....Animali che ogni tanto riescono anche a stemperare le tensioni» dicevano gli agenti...."

mercoledì 18 gennaio 2012

Oggi conosciamo Franco Basaglia attraverso le sue parole:
  • "Dal momento in cui oltrepassa il muro dell'internamento, il malato entra in una nuova dimensione di vuoto emozionale (risultato della malattia che Burton chiama "institutional neurosis" e che chiamerei semplicemente istituzionalizzazione); viene immesso, cioè, in uno spazio che, originariamente nato per renderlo inoffensivo ed insieme curarlo, appare in pratica come un luogo paradossalmente costruito per il completo annientamento della sua individualità, come luogo della sua totale oggettivazione. Se la malattia mentale è, alla sua stessa origine, perdita dell'individualità, della libertà, nel manicomio il malato non trova altro che il luogo dove sarà definitivamente perduto, reso oggetto della malattia e del ritmo dell'internamento. L'assenza di ogni progetto, la perdita del futuro, l'essere costantemente in balia degli altri senza la minima spinta personale, l'aver scandita e organizzata la propria giornata su tempi dettati solo da esigenze organizzative che – proprio in quanto tali – non possono tenere conto del singolo individuo e delle particolari circostanze di ognuno: questo è lo schema istituzionalizzante su cui si articola la vita dell'asilo".
    (in La distruzione dell'ospedale psichiatrico, 1964)
  • "La follia è una condizione umana. In noi la follia esiste ed è presente come lo è la ragione. Il problema è che la società, per dirsi civile, dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia, invece incarica una scienza, la psichiatria, di tradurre la follia in malattia allo scopo di eliminarla. Il manicomio ha qui la sua ragion d' essere".
  • Non esistono persone normali e non, ma donne e uomini con punti di forza e debolezza ed è compito della società fare in modo che ciascuno possa sentirsi libero, nessuno sentirsi solo.
  • Visto da vicino nessuno è normale.

lunedì 16 gennaio 2012

lunedì 9 gennaio 2012

Novità 2012

Bentornati!
Ricominciano le pubblicazioni del blog Educatori in (educ)azione, tante saranno le novità per questo 2012!

Cominciamo subito col dirvi che appena possibile pubblicheremo un resoconto di ciò che è accaduto in questi giorni e delle novità inerenti ai nostri fondi, in modo da cominciare l'anno con un po' di chiarezza.

Inoltre dalla prossima settimana cominceranno le settimane a tema, ovvero un diverso modo per conoscere dei personaggi simbolo per la nostra professione attraverso mini biografie, filmati e foto.

Le novità non sono finite infatti vogliamo proporvi anche un concorso fotografico aperto a tutti, dei video in cui gli educatori raccontano i servizi e tanto altro!

Non ci resta dunque che augurarvi un buon inizio anno in nostra compagnia!

lunedì 2 gennaio 2012

"EDUCATORE PROFESSIONALE. TORNANO I FINANZIAMENTI. Ma solo del 30%" (L'informazione di Rbe)

Interrompo questa pausa nataliazia del nostro blog poichè una novità importante (e tutto sommato positiva :-) ) è arrivata dalle parole di un'intervista rilasciata pochi giorni fa dal nostro Professore Paolo Bianchini per Radio Beckwith Evangelica.

Sul link potete ascoltare l'audio dell'intervista e leggere alcune delle parole dette dal professore all'interno della stessa: http://rbe.it/news/2011/12/28/educatore-professionale-tornano-i-finanziamenti-ma-solo-il-30/

Il mio invito è quello di prendersi alcuni minuti per poter ascoltare l'intervista integrale del Professore, poichè è molto interessante e ciò che è scritto è solo un piccolo spezzone dell'intervista radiofonica.


La parola fine è lontana dall'essere pronnciata, ma questo è un ulteriore passo avanti nella nostra protesta!!